Percorso a dir poco favoloso, che corre a cavallo del confine italo-austriaco con partenza e arrivo da Dobbiaco.

Partendo da Dobbiaco, si segue la ciclabile che porta a Bressanone, che corre prevalentemente a sud della strada statale con fondo sterrato ma perfetto quasi come l'asfalto. Si raggiunge così il lago artificiale di Valdaora, dopo il quale si abbandona la ciclabile.

Si raggiunge la statale E66 della Val Pusteria, che si segue brevemente sino alla zona industriale - artigianale di Valdaora, dove si trovano le indicazioni per passo Stalle.

Praticamente da qui si inizia a salire, seguendo la valle di Anterselva,  con pendenze modeste ma costanti, che stanno quasi sempre sotto il 10%, sino a raggiungere il Lago di Anterselva a mt 1650 circa.
Dipende ovviamente dalla stagione e dall'orario, ma sino a qui la strada è mediamente trafficata.

Dopo il lago in breve si raggiunge il semaforo che sta alla base della salita finale. La strada è a senso unico alternato, per ogni senso di marcia il verde dura 15 minuti ogni ora, seguito da 15 minuti di rosso in entrambi i sensi di marcia per consentire di svuotare la strada.
Se c'è traffico (moltissime moto ... è un classico), conviene aspettare che venga il verde e poi partire dopo i mezzi  motorizzati; si ha così a disposizione mezz'ora di tempo con traffico modesto o nullo, tempo sufficiente per raggiungere il passo Stalle a mt 2050 circa.

Il fondo stradale è buono, la pendenza supera spesso il 10% (punta massima 14%), ma presenta molti punti in cui scende sotto al 10%, consentendo di tirare il fiato.

Al passo, oltre alla soddisfazione di esserci riusciti, la soddisfazione viene anche dalla vista sulla valle Anterselva e sull'omonimo lago, sulla vista del lago Obersee in versante austriaco e ... da una notevole fetta di strudel servito dal bar del posto (servizi igienici, cartoline, pranzo ecc.)

La discesa avviene dal versante austriaco, seguendo la valle  del torrente Swarzbach, su una strada inizialmente un po' disastrata, ma poi abbastanza buona da farci qualche picchiata in discesa.

Alla fine della discesa, si incontra la valle che porta a Lienz (valle del fiume Isel), che si prende a dx seguendo una strada secondaria e poi ciclabile (Iselradweg).
Con la ciclabile si arriva sino a Lienz, dove merita fermarsi un attimo in piazza per un caffè o un gelato.

Dopo la sosta a Lienz, si riprende a pedalare seguendo la famosa ciclabile Dobbiaco - Lienz, che la stragrande maggioranza fa nel verso opposto al nostro e, nelle giornate trafficate come è successo a noi, bisogna tenere gli occhi aperti per evitare gli "inglesi" che non mancano di correre contro mano.
A parte ciò, la ciclabile è perfetta, con una pendenza assolutamente modesta che consente, senza alcuna fatica, di risalire alla quota di partenza a Dobbiaco.

Lungo la ciclabile non mancano le possibilità di sosta.

File KML per Google Earth (per installarlo sul PC vai qui)
File GPX per navigatori

Istogramma pendenze
Profilo altimetrico
Mappa percorso